La corrispondenza di Berlusconi con Craxi

e1030de599b2a2b6258bc0b8da557294.jpgDa un articolo di oggi apparso su Repubblica.it apprendiamo che stanno venendo a galla i documenti cartacei di Bettino Craxi, per meglio dire la sua corrispondenza.

Tra le tante lettere emerge anche qualcuna su Silvio Berlusconi.

Come riportato dal quotidiano, all’epoca dei fatti (fine di ottobre del 1984) il gruppo di Mediaset rischiava l’oscuramento nazionale di Canale 5, Retequattro e Italia Uno.

In soccorso del Cavaliere intervenne un Consiglio dei ministri convocato d’urgenza da Craxi (allora presidente del Consiglio) che emise un  “decreto-legge che sanava immediatamente la situazione e concedeva un anno di tempo alle tv”.

A seguito di ciò Silvio Berlusconi scrisse a Bettino Craxi: “Caro Bettino grazie di cuore per quello che hai fatto. So che non è stato facile e che hai dovuto mettere sul tavolo la tua credibilità e la tua autorità. Spero di avere il modo di contraccambiarti. Ho creduto giusto non inserire un riferimento esplicito al tuo nome nei titoli-tv prima della ripresa per non esporti oltre misura. Troveremo insieme al più presto il modo di fare qualcosa di meglio. Ancora grazie, dal profondo del cuore. Con amicizia, tuo Silvio” (Fonte: Repubblica.it).

Il seguito della storia è noto a tutti.

Agli inizi degli anni ’90 in seguito a Tangentopoli l’apporto di Craxi venne meno e Berlusconi si trovò spiazzato. Secondo fonti certe fu nel 1992 che Berlusconi pensò a Forza Italia per poter manovrare i suoi affari e non a ridosso delle elezioni del 1994.

Forza Italia serviva a Berlusconi, non agli italiani.

Prima Berlusconi chiedeva favori ai politici (e questa lettera ne è una riprova tangibile), successivamente pensò bene di diventare egli stesso Presidente del Consiglio per farsi da solo le leggi (vedi Legge Gasparri, solo per rimanere in tema di TV, tralasciando tutto il resto).

La corrispondenza di Berlusconi con Craxiultima modifica: 2007-12-06T19:25:00+01:00da articolo_21
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