Ma quale Privacy, questo è un complotto

b6d2f1653f365e513493870f46cd5816.jpgNuove rivelazioni emergono dall’indagine sul presunto tentativo di corruzione di Silvio Berlusconi indagato dalla Procura di Napoli.

Sono stati resi pubblici le intercettazioni telefoniche tra Agostino Saccà e il commercialista milanese Pietro Pilello.

Pilello riferisce a Saccà le intenzioni di Silvio Berlusconi: “Lui ha tutta una mappa di situazioni… Mi ha fatto vedere una tabella che ha preparato e mi ha fatto un ragionamento molto essenziale. Dice non basta che cada… che vada sotto il governo per uno o due voti, ci deve andare in modo clamoroso, di un numero di voti significativo, altrimenti faranno un governicchio tecnico e chissà quanto tempo perderemo… Quindi dobbiamo dare un segnale forte“(Fonte: Corriere.it).

Pilello prosegue: “Io mi sto dando da fare, ha visto la dichiarazione di Dini oggi, ho altri quattro-cinque senatori che sono in linea con noi, aspettano il momento buono per… Ma io voglio raggiungere un risultato di un numero molto alto di senatori che votano contro, per cui la ringrazio per tutto quello che potrà fare” (Fonte: Corriere.it).

Berlusconi invece che appellarsi alla sua Privacy dovrebbe preoccuparsi del complotto che stava organizzando per far cadere il Governo Prodi.

Potete ascoltare le nuove conversazioni a questo link.

Ma quale Privacy, questo è un complottoultima modifica: 2007-12-21T14:21:14+01:00da articolo_21
Reposta per primo quest’articolo

2 pensieri su “Ma quale Privacy, questo è un complotto

I commenti sono chiusi.