La Moratti e il 25 Aprile, ieri…ed oggi!

f73adee4839c40e8b6cee67e05ffcd2e.jpgStamattina tutti i giornali (o quasi) riportano le dichiarazioni del Sindaco di Milano, Letizia Moratti, che è intenzionata a non partecipare ai festeggiamenti del 25 aprile.

Grazie alla segnalazione di un lettore ci siamo ricordati (i vuoti di memoria a volte ci sono anche per noi) che la stessa Letizia Moratti il 25 aprile del 2006, allora Ministro dell’Istruzione e candidato a sindaco di Milano, era nel corteo che festeggiava il 25 aprile, spingendo su una sedia a rotelle il papà ex partigiano ed ex deportato a Dachau.

In quell’occasione la Moratti fu oggetto di offese, insulti, fischi e illazioni.

Forse dopo le dichiarazioni odierne capiamo anche il perchè.

La Moratti il 25 aprile 2006 dichiarò: “Sono qui come figlia di un deportato le contestazioni non mi interessano e comunque ne è valsa la pena. I fischi li avevo messi in conto anche la contestazione fa parte dei valori della democrazia”.

In realtà forse era solo un modo per accaparrarsi i voti.

Oggi che la Moratti è sindaco di Milano del 25 aprile non sà cosa farsene.

Sicuramente coerente con se stessa. Silvio insegna.

Il leghista Roberto Calderoli all’epoca dichiarò: “Una cosa intollerabile, attacchi agli ebrei, attacchi alla Moratti, slogan violenti e antisemiti: questa sinistra, Prodi in testa, è di una intolleranza assolutamente intollerabile in una paese civile!”.

Peccato che Calderoli è lo stesso della maglietta anti-Islam che rischiò di provocare qualcosa di molto peggio che insulti e fischi.

La Moratti e il 25 Aprile, ieri…ed oggi!ultima modifica: 2008-04-22T12:45:00+02:00da articolo_21
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4 pensieri su “La Moratti e il 25 Aprile, ieri…ed oggi!

  1. Oggi 25 aprile 2008 Il sindaco di Milano Letizia Moratti ha del tutto dimenticato di essere figlia di un partigiano, o come al solito la politica è solidale e ognipresente, solo in campagna elettorale.

  2. Lasciando perdere quell’Alfredo che si esprime con la sostanza di cui è fatto,di cosa si meraviglia Pierluigi Luperto ?
    Quando partecipò nel 2006 fu accolta a contumelie -fischi e tutto quel repertorio di saggezza che la sinistra sa esprimere nelle piazze-Quest’anno, visto l’esperimento dell’anno prima, ha ritenuto bene di non offrirsi alla becera violenza della piazza.Ha fatto bene ,tre volte bene!!!!! Se non va bene quando c’è e neppure quando non c’è, guardatevi allo specchio e ridete.Chi ha sofferto della sua forzata assenza è stata la democrazia,ferita da quelli come voi che cercano solo scuse per sputare veleno. Curatevi

  3. Caro sig. Sacripante, nome alquanto strano per essere vero. Io non mi stupisco più di nulla, ma trovare una scusa come non essere a Milano, per non partecipare ai cortei del 25 Aprile, al contrario di quanto aveva fatto in campagna elettorale, con tanto di brillante operazione mediatica e padre semi-infermo al seguito. Nulla di strano, non è,che ci sia molto di che stupirsi.
    Adesso, guarda caso, prevalgono gli impegni fuori città.
    Io non ho problemi a dire di essere di Sinistra e che ho votato per Veltroni, sono uno che rispetto le idee di tutti e mi piace ascoltare le persone con le quali confrontarmi liberamente, e liberamente penso che aldilà di qualche contestazione che “ci può stare quando si è un personaggio pubblico” Lei quanto Sindaco di una grande città come Milano e rappresentante della più alta carica cittadina, secondo ci doveva essere e anche in prima fila.
    In quanto al veleno, sono contento che abbia vinto Berlusconi: adesso a tutti i numeri per realizzare quello che a detto,poi ne possiamo riparlare tra 5 anni.

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