Chernobyl: i bambini di Kiev

Il tema del nucleare ritorna prepotentemente alla ribalta, anche dopo l’incidente in Slovenia.

Secondo la maggioranza “al nucleare non ci sono alternative”.

Ma siamo davvero sicuri? Allora perchè negli Stati Uniti non si costruiscono centrali da anni?

Ok, l’energia serve a tutti, ma davvero non ci sono alternative?

Perchè in Germania (dove pure ci sono centrali nucleari) i vari governi puntano sul solare?

Non certo la fredda Germania ha la stessa intensità di luce dell’Italia.

A parte i rischi l’energia prodotta con il nucleare è 5 volte più cara di quella prodotta con altre metodologie.

Questi bambini subiscono le colpe di scelte sbagliate.

Dopo 22 anni dall’incidente di Chernobyl questi sono gli effetti sui bambini. Riflettete.

Chernobyl: i bambini di Kievultima modifica: 2008-06-06T08:50:00+02:00da articolo_21
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Un pensiero su “Chernobyl: i bambini di Kiev

  1. ..totalmente contraria al nucleare…totalmente consapevole delle numerose fonti alternative d’energia.
    Eolica, fotovoltaica, solare, da biomassa, dalla maree….ma cosa vogliamo di più…basta parlare tanto…passiamo ai fatti. E non esiste solo il petrolio e il nucleare!

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