Berlusconi a Porta a Porta

1042724986.jpg

Ci risiamo.

Finisce l’estate, ricominciano i programmi invernali e subito arriva un’assaggio di quello che sarà il palinsesto dell’anno 2008/09.

Stasera ricomincia Porta a Porta di Bruno Vespa.

Sinceramente non sentivo la mancanza di questo salotto televisivo, che ha l’aria più che altro di un siparietto preconfezionato.

E chi troviamo nella prima serata? Silvio Berlusconi.

Giusto per capire cosa ci aspetta.

Inizierà parlando di cosa ha fatto di buono il suo Governo in questi mesi, di quanti problemi ha risolto e di come l’Italia sia migliore da quando lui è Presidente del Consiglio.

Praticamente il solito comizio elettorale.

Racconterà qualche altra barzelletta sui comunisti e divulgherà la cavolata della serata come quella sulla Laurea di Antonio Di Pietro.

Poi tutto finirà con una bella risata e tarallucci e vino.

Si ometterà di spiegare perché l’Italia non cresce, perché Alitalia precipita e perché si è seminato clima di odio razziale nel Paese.

Si ometterà che la gente muore più sul lavoro che per omicidio.

Si ometterà il fatto che se un extracomunitario uccide un italiano c’è un problema di sicurezza del paese.

Viceversa se degli italiani uccidono un italiano di colore non è razzismo ma pura e semplice difesa. E se qualcuno si lamenta, beh allora è sicuramente un comunista. Si è seminato odio e non certo si può raccogliere tolleranza ed integrazione.

Ho letto dei commenti assurdi sul Forum aperto da Corriere.it in seguito all’omicidio del ragazzo di colore.

Frasi del tipo: “Se la sono cercata”, “gli sta bene”, “ritornassero al loro paese”, “sono solo ladri”!

Mi domando: “Ma dove stiamo andando?” Poi questa gente prende la Comunione la domenica.

Qui c’è gente folle in giro che uccide per un furto di un pacco di biscotti. Questa è la civiltà?

Immaginate per un attimo se un extracomunitario avesse ucciso un italiano per un pacco di biscotti.

In migliaia si sarebbero stracciate le vesti.

Adesso se qualcuno dice qualcosa si sente dire: “Non strumentalizziamo la cosa”.

Questa è l’Italia che stiamo diventando. Questo è il Paese delle meraviglie promesso da Berlusconi. Contenti voi.

Berlusconi a Porta a Portaultima modifica: 2008-09-15T17:59:00+02:00da articolo_21
Reposta per primo quest’articolo

6 pensieri su “Berlusconi a Porta a Porta

  1. @ Rolando
    Tu le chiami opinioni uccidere un ragazzo di colore?
    X quanto mi riguarda chi commenta con parole indegne l’accaduto è colpevole quanto chi ha agito materialmente.
    Il problema è che dire questo va contro corrente.

    Grazie a me scomparirà il Comunismo? Non capisco perchè si tiri in ballo il Comunismo quando si tocca Berlusconi.
    Un vero Premier farebbe delle cose reali, concrete e x il bene di tutto il Paese. Vedi altri Paesi dell’Europa Occidentale. Invece si cavalca un clima di intolleranza, di divisione e di favoritismi personali.
    Se permetti esiste ancora la Libertà di Stampa. Se non condividi certe notizie puoi sempre continuare a Leggere “Il Giornale” o continuare a guardare il “TG4”.
    Saluti

  2. Vorrei scrivere delle cose brutte ma non tanto perchè hanno la faccia d bronzo e saranno abituati, ma ho paura di commettere un reato e con i tempi che corrono fanno subito a metterti in galera visto chi sta al potere. Lo stanno dimostrando giorno per giorno, quindi mi astengo.

  3. @ Luigi
    Scrivere cose brutte non sta bene, per certe persone sono dei complimenti!
    Cmq x quanto riguarda i reati ci sono le leggi sulla Libertà di Stampa, di espressione.
    X il momento non le hanno cancellate!
    L’unica cosa che sanno fare e querelare la gente che non al pensa come loro (vedi Luttazzi e The Economist) per poi perdere puntualmente le cause.
    Nel 2001-2006 hanno colpito Biagi, Santoro e Luttazzi per far capire ai pesci piccoli chi comanda. L’errore è stato abbassare la testa. Invece noi la possiamo tenere alta, loro possono tenere alto solo il braccio. Ricordati che alla fine prevale sempre la Verità.
    Saluti.

Lascia un commento