Qualcuno ha pensato…qualcuno ha parlato


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Tra la seconda metà del VII e la prima metà del VI sec. a. C. Solone, il famoso legislatore ateniese, concepiva l’Eunomia, il canto del “Buongoverno”.
Spaventa vedere che dopo nove secoli di storia, di civiltà, di vita, tutto è fermo e “Giustizia tace”.

(…)
Sono gli stessi cittadini, e il pensiero ingiusto dei capi
a voler distruggere un grande stato,
sono ciechi e sedotti dal denaro: ma li attende certo,
per la loro violenza, immenso male.
non conoscono la misura, e non sanno godere con l’anima serena delle gioie lecite delconvivio. (vv.5-10)

(…)
non rispettano proprietà sacre o pubbliche,
ma rapinano con violenza da ogni parte,
e dimenticano i sacri fondamenti della Giustizia:
la Giustizia tace, ma  conosce ciò che è stato e ciò che sarà. (vv. 12-15)

(…)
i poveri,
molti vanno in terre lontane,
venduti schiavi, in catene indegne (vv. 23-25)

(…)
Questo il mio cuore mi impone di insegnare
agli Ateniesi: il malgoverno porta immensi mali.
L’Eunomia (il Buongoverno) illumina l’ ordine e la giustizia,
e sa legare in catene gli ingiusti;
appiana le asperità, frena la dismisura, oscura la violenza,
dissecca sul nascere i fiori di rovina,
raddrizza le leggi storte, addolcisce la superbia, calma le opere di discordia civile,
calma il veleno di una rovinosa contesa: con lui
tutto fra gli uomini è misura e saggezza. (vv. 30-39)

Possediamo coscienza, giudizio e pensiero: diamo voce a noi stessi.
Nessuno può pensare e parlare al posto nostro.
Pensiamo. Parliamo.

…da oggi, pensoparlo.

 

Qualcuno ha pensato…qualcuno ha parlatoultima modifica: 2009-06-03T08:30:00+02:00da admin
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