Le implicazioni nascoste delle mutande di Patrizia

Tra un po’ il succoso soufflè D’addario-Berlusconi si sgonfierà e a noi non resterà altro che mangiare questa frittata in salsa estiva. Dopo le ultime intercettazioni poi, quelle dei consigli erotici alla signorina, per intenderci, Berlusconi ci sembra quasi simpatico: a letto ci sa fare, resiste a lungo, da pure apprezzabili suggerimenti su come mantenere il corpo in allenamento (vd. … Continua a leggere

Palate di merda sugli italiani!

  Non sono documenti dei servizi segreti, non i papiri di Ossirinco, non l’ennesimo segreto di Fatima, nessun messaggio decifrato inviato dallo spazio cosmico: semplici telefonate, parole pronunciate, parole ascoltate. Parole e fatti reali, accaduti. Mi chiedo: ma Berlusconi deve materialmente gettarci la merda addosso, magari durante uno dei suoi bellissimi discorsi (vd. intercettazioni del 5 novembre 2008), per stimolare … Continua a leggere

Mara Carfagna: il miglior risultato di papi Silvio!

La “teoria delle due realtà” concepita da Silvio Berlusconi produce ormai i suoi frutti più maturi e così, dopo essere stato celebrato dalla letteratura,dal cinema e dall’arte, il tema del “doppio” trova la sua massima espressione in un ministro della martoriata Repubblica italiana:Mara Carfagna, il doppio fatto donna, colei che ha saputo trasformare il bilancio di un anno di lavoro … Continua a leggere

Italia: le due realtà

Siamo in piena estate, il G8 si è concluso, è in arrivo l’anticiclone africano, le badanti saranno regolarizzate, Carlà era algida ed elegante, Berlusconi passerà agosto all’Aquila…cosa? Si, all’Aquila! E si, già ce lo immaginiamo il presidente terremotato col rialzo che nemmeno Moira Orfei a piangere e a promettere la ricostruzione e le case. Prima entro l’estate, poi entro ottobre, … Continua a leggere

Tutti a nanna bambini!

Dopo New York, Barcellona. Al grido di “Possiamo fidarci di chi nella crisi ci ha portato?”, le strade di Barcellona (no, non ho detto Valona) sventolano una verità, sensata, ovvia, banale. In Italia, il Napolitano dormiente ha invitato a placare i toni: manca solo la ninna nanna e il biberon, per il resto, siamo già bambocci messi a dormire.