Le implicazioni nascoste delle mutande di Patrizia

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Tra un po’ il succoso soufflè D’addario-Berlusconi si sgonfierà e a noi non resterà altro che mangiare questa frittata in salsa estiva.


Dopo le ultime intercettazioni poi, quelle dei consigli erotici alla signorina, per intenderci, Berlusconi ci sembra quasi simpatico: a letto ci sa fare, resiste a lungo, da pure apprezzabili suggerimenti su come mantenere il corpo in allenamento (vd. http://espresso.repubblica.it/dettaglio/5_ottobre_2008/2104906)
e ha finalmente ammesso di non essere un santo.

Chi di noi lo è d’altronde.
Questa ammissione gli guadagnerà il perdono della santa madre chiesa, che su questa vicenda non ha aperto bocca, con una assoluzione degna di un undicenne che va a confessare di aver fatto le cose sporche.
La D’Addario, invece, (donna in cui noi tutti abbiamo sperato come devoti pellegrini) nel frattempo si farà un po’ di soldi con qualche foto da officina e, con tutta probabilità, verrà assunta, con l’inseparabile registratore, dai servizi segreti russi.
Qui la questione è un’altra, però, ed è una questione seria che non ha a che fare con le puttane, con i registratori, con il viagra o le bustarelle da 1000 euro a botta.


Qui la questione è un’altra ed è semplice: le mutande della D’addario sono il filo di Arianna che portano dritti agli appalti truccati sulla sanità barese e a tutte le altre vere porcherie che quotidianamente infangano, inquinano, sviliscono fino ad uccidere, la giustizia, i servizi, la legalità: la D’Addario ora non c’entra più.
I veri trombati siamo noi cittadini normali che continuiamo a pagare il ticket, che laureati, dottorati e plurititolati facciamo concorsi per sport, che non abbiamo le possibilità di accedere e realizzare ciò che per diritto ci spetta: il futuro.
Se c’è una cosa di cui noi cittadini dovremmo indignarci non è certamente il letto di Putin (che pure deve essere bruttissimo) quanto invece che a qualcuno, nei palazzi delle istituzioni e delle leggi, piace l’idea di una società non coesa, non consapevole dei propri diritti, paga di vivere alla giornata, senza prospettive perché senza forza intellettiva (vd. girone scuola-università), silenziosa e passiva e quindi manovrabile: che si stia realizzando il progetto di qualcuno che del silenzio suo e degli affiliati ha fatto il suo miglior argomento?

Questa è l’incalzante paura che mi tiene sveglia.

Le implicazioni nascoste delle mutande di Patriziaultima modifica: 2009-07-24T09:57:00+02:00da admin
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