Il sito della Pubblica Amministrazione un giornale di partito?

 

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Se puntate il mouse sulla home page del sito del “Ministero della Pubblica Amministrazione e dell’Innovazione” troverete qualcosa di assolutamente scandaloso!

Per intenderci è il Ministero del caro Ministro “Brunetta“.

Nella Home Page è in bella vista un attacco mediatico contro gli articoli pubblicati sull’Espresso.

L’inchiesta dell’Espresso, le repliche al settimanale, il filmato sulla conferenza stampa del ministro.

No, non siete sul sito del Popolo della Libertà, ma sul sito del “Ministero della Pubblica Amministrazione e dell’Innovazione“.

Ci rendiamo conto?

Un sito governativo usato nella stessa maniera con cui si usa un giornale di partito.

Ma non era sufficiente “Il Giornale”?

Riflettete poi quando affermano che non c’è il Problema della Libertà di Stampa.

Aggiornamento

Riportiamo a margine la risposta del settimanale L’Espresso su questa vicenda dopo la nostra e altre segnalazioni:

Il ministro Renato Brunetta ha ritenuto di occupare un sito del governo italiano – pagato da tutti i contribuenti – per attaccare L’espresso parlando di “bluff” in relazione all’inchiesta pubblicata sull’ultimo numero del nostro settimanale (e, integralmente, in questo sito).

Lasciamo ai lettori giudicare se il comportamento del ministro Brunetta sia stato corretto: non tanto nella difesa tecnica del suo operato da ministro, quanto negli attacchi rivolti – da un sito che appartiene a tutti i cittadini – a un giornale che si è permesso di criticarlo. In particolare, ci riferiamo al video in cui Brunetta accusa L’espresso di “stare dalla parte di chi non vuole cambiare nulla, dalla parte della rendita”. 
Si tratta, in ogni caso, di un fatto inedito: finora in tutto il mondo – eccetto forse la Birmania o la Corea del Nord – i governanti non hanno mai usato i siti istituzionali per attaccare la stampa che li critica. Si tratta di una confusione tra pubblico e privato che c’è solo in Italia, e di cui evidentemente il ministro non ha contezza. Ma sull’eleganza e la correttezza di questa scelta non c’è molto da aggiungere, dato che qualifica ulteriormente chi l’ha fatta.
E’ quindi esclusivamente per rispetto dei lettori – e non per interloquire con un sito del governo, che avrebbe altri compiti – che L’espresso pubblica qui di seguito le sue risposte, punto per punto, alle argomentazioni e ai dati del ministro.
(L’Espresso 16 settembre 2009).

Il sito della Pubblica Amministrazione un giornale di partito?ultima modifica: 2009-09-16T15:52:00+02:00da articolo_21
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