I dubbi sull’aggressione a Berlusconi

In rete circolano da qualche giorno alcuni video che metterebbero in dubbio l’aggressione a Silvio Berlusconi.

Ci siamo domandati se pubblicare questo video, ma poi abbiamo pensato che come il fuori onda di Fini andava pubblicato,la medesima cosa andava fatta per questo video.

Premesso che condanniamo quanto avvenuto a Milano, i dubbi mostrati nel video non vogliono accusare nessuno.

D’altronde sui fatti più gravi di cronaca c’è sempre l’alone del complotto che incombe, Da Kennedy alle Torri Gemelle.

E la rete gongola alla teoria del complotto con ipotesi fantomatiche con relativi vantaggi.

Certo è che il gesto rimane di una gravità senza precedenti e l’unica mancanza ci pare quella del servizio di sicurezza.

Innanzitutto nella scelta dell’ospedale (distante 10 Km), poi nel fatto che per le ferite subite non ci sono tracce ematiche sui vestiti e per la rapidità di coagulazione del sangue. Certo questo potrebbe essere stato determinato dalle basse temperature.

C’è da dire che però in alcune foto si nota benissimo la lesione al labbro superiore dove ci vorrebbero ore di trucco per ricrearla.

Ma chiunque abbia visto gli attentati a qualsiasi autorità sa benissimo che la scorta deve fare un’unica cosa in caso di aggressione: Portare subito via l’autorità protetta.

Anche se il Ministro Maroni ha detto che il servizio di sicurezza ha fatto il suo dovere noi non condividiamo tale giudizio.

Se poniamo il caso ci fosse stato un altro aggressore avrebbe avuto tutto il tempo di colpire nuovamente Berlusconi.

Invece la macchina di sicurezza resta ferma, inerme a qualsiasi altro atto terroristico e senza correre subito in ospedale.

Che senso ha poi aiutare Berlusconi a salire sulla macchina per farsi vedere?

Gravi mancanze o casualità?

Secondo molti utenti Berlusconi ha avuto vantaggi: “come ha titolato la Padania Berlusconi ha aumentato la sua popolarità, sono calati i dissensi all’interno della maggioranza, sono stati incolpati magistrati, Travaglio, Santoro e la sinistra e si studia una legge per mettere il Bavaglio ad Internet, Blogger e Facebook”.

Certo a pensar male si fa peccato, ma nella rete c’è di tutto e di più.

I dubbi sull’aggressione a Berlusconiultima modifica: 2009-12-17T16:19:00+01:00da articolo_21
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